Nella scorse tornata elettorale europea Kosa si era candidato nelle liste dell'unione civica di aria centro destra, il FIDESZ, risultando il dodicesimo nella lista delle preferenze. Il suo partito di è assicurato il 56.37% dei voti del suo paese ed ha ottenuto così 14 seggi al Parlamento Europeo.
Di conseguenza Adam è rientrato tra i parlamentari eletti..
Come primo atto ufficiale una volta giunto a Strasburgo, Adam, insieme ad un altro europarlamentare neoeletto, anch'egli sordomuto, il francese Philippe Juvin, ha chiesto al nuovo presidente del Parlamento, Jerzy Buzek, e a tutti i presidenti dei gruppi parlamentari, che tutti i dibattiti per cui è prevista la traduzione vengano tradotti anche nella lingua dei segni.
"Non vediamo perché quanto proponiamo non debba essere recepito immediatamente - hanno dichiarato Kosa e Juvin in un comunicato congiunto - Una simile misura potrà essere utile per tutti i cittadini che fanno uso della lingua dei segni e avrà un forte significato simbolico perché servirà a dimostrare la volontà, da parte dell'Europarlamento, di favorire l'integrazione dei disabili nella società europea."
"Con Adam Kosa, anche la Lingua dei Segni entra per la prima volta a pieno titolo in una istituzione europea. Un grande passo avanti verso il riconoscimento delle persone sorde come membri partecipi della comunità": è questo il commento soddisfatto che si legge sul sito dell'ente nazionale per la protezione e l'assistenza dei sordi.
fonte:http://www.disabili.com/
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