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Ilaria

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lunedì 10 dicembre 2012

Access City Award 2013: Berlino è la città più aperta

ROMA – Il 3 dicembre Berlino è stata proclamata vincitrice dell’Access City Award 2013. La cerimonia di premiazione si è tenuta a Bruxelles durante la Giornata mondiale delle persone con disabilità alla presenza del vicepresidente della Commissione europea Viviane Reding e del vicepresidente dell’European Disability Forum Erzsebet Földesi. L’Access City Award è il riconoscimento che va alle città di oltre 50mila abitanti che mettono in pratica iniziative esemplari per l’accessibilità negli spazi urbani. Novantanove le città in competizione per il premio, in rappresentanza di 20 stati membri dell’Unione. L’Access City Award è conferito alle città che hanno sperimentato tangibilmente l’accessibilità in aspetti fondamentali della vita; che si sono poste come riferimento l’accessibilità nell’ambiente costruito e negli spazi pubblici; ai trasporti e alle relative infrastrutture; alla informazione e comunicazione, inclusa la cosiddetta Ict, Information and Communication Technologies; servizi pubblici. Il premio intende incoraggiare l’adozione di buone pratiche in tutte le città d’Europa.
A seguito di una preselezione a livello nazionale, la giuria europea composta da esperti in accessibilità e rappresentativi della Commissione europea e del Forum europeo delle persone con disabilità ha selezionato la città vincitrice, appunto Berlino; ha decretato quindi un ex aequo per il secondo posto, a Nantes e a Stoccolma, e ha attribuito 4 menzioni speciali a specifiche aree e specifici interventi di altrettante città: Pamplona, in Spagna, per le costruzioni e il rapporto con gli spazi pubblici; Gdynia, in Polonia, per i trasporti e le infrastrutture; Bilbao, ancora in Spagna, l’informazione e la comunicazione, incluse le nuove tecnologie; Tallaght, in Irlanda, per le agevolazioni pubbliche e i servizi. La popolazione europea, che comprende 80 milioni di persone con un livello di disabilità da lieve a severa, è concentrata in città e aree urbane. Inoltre, gli europei sono in costante invecchiamento, ciò che è causa di una progressiva riduzione della mobilità. In questo contesto, l’accessibilità è un importante beneficio sociale ed economico. (ep)

fonte:http://www.disablog.it/

domenica 21 ottobre 2012

West - Disabilità in Europa n°3: reportage sull'accessibilità delle capitali europee dei 6 paesi fondatori


ITALIA : ROMA
Roma, come tutte le capitali al mondo, si presume essere la più bella tra le belle. Ma non è così per i turisti diversamente abili. Dopo essere arrivati all’aeroporto di Fiumicino o Ciampino, dove atterrano le compagnie low cost, davvero economici pullman vi condurranno alla stazione dei treni Termini. Perfetto punto di partenza per la vostra vacanza. E qui cominciano i problemi. Perché le strade sono piene di buche e per lo più prevalgono i cosiddetti “sanpietrini”: vero e proprio incubo per le donne coi tacchi e per le persone costrette a muoversi in carrozzine.


FRANCIA : PARIGI
Nota in tutto il mondo come Ville Lumière, Parigi è di certo la capitale degli innamorati. Ma non solo. Visto che, fatta eccezione per la metropolitana, si tratta di una città accessibile anche ai turisti disabili. Ci sono ben cinque aeroporti e la famigerata compagnia low cost (non ditemi che non avete capito quale sia?!?!?) atterra a Beauvais, circa 58 Km dal centro. La navetta, che potrete trovare sia attrezzata che non…va a fortuna, passa dopo 15-20 minuti dall’arrivo di ogni volo facendo capolinea a Paris-Porte Maillot. Da qui è possibile raggiungere il centro in metropolitana oppure passeggiando.

GERMANIA : BERLINO
Vivace, moderna, capitale della locomotiva d’Europa, Berlino è anche a pieno titolo una delle città più accessibili al mondo per chi viaggia su quattro ruote. Gli spostamenti non sono molto complicati perché tra le strade con le rampe e un ampio sistema di S-Ban (tram), U-Ban e autobus è possibile raggiungere facilmente i luoghi desiderati. Addirittura se si richiede una cartina delle linee metropolitane, in ogni fermata c’è indicato se è attrezzata o meno per i diversamente turisti, in modo da poter scegliere il tragitto più idoneo (e non trovarsi sorprese last-minute!).

PAESI BASSI : AMSTERDAM
Nota per essere il regno dei vizi, dei piaceri e della trasgressione, Amsterdam è anche una città ideale per i turisti disabili. E’ raggiungibile in diverse maniere. Si possono trovare voli delle compagnie low cost dalle maggiori città europee o fare come ho fatto io: prendere un pullman Eurolines da Bruxelles. Un po’ scomodi quelli con i posti solo in alto raggiungibili con i gradini, questi autobus con bagno a bordo, collegano però tutte le maggiori città del Vecchio continente con efficienza e velocità. Dalla capitale del Belgio a quella dell’Olanda ci sono, infatti, solo 4 ore di tragitto, e sfruttando le diverse promozioni (non fate gli sbadati, basta prenotare un po’ prima), potrete comprare un biglietto andata e ritorno per soli 20 euro!


LUSSEMBURGO : LUSSEMBURGO CITY
Che Lussemburgo City, capitale dell’omologo Gran Ducato, sia uno dei principali paradisi fiscali del Vecchio Continente è cosa nota. Meno conosciuto è il fatto che questa piccola città mittleuropea è anche un vero e proprio paradiso per i turisti diversamente abili. Si consiglia di raggiungerla da Bruxelles in treno o in autobus. Soluzione economica vista la scarsità di voli low-cost da e per il paese. Il centro è facilmente visitabile a piedi (prendete l’autobus proprio se siete stanchissimi!), in quanto la maggior parte dei monumenti è posizionata sul margine sud della città vecchia. Quest’ultima è circondata da due famose piazze pedonali: la Place D’Armes e la Place Guillaume.

BELGIO : BRUXELLES
Sarà pure la capitale d’Europa, ma non quella ideale per i visitatori disabili. Benvenuti a Bruxelles. Per approdare in città conviene atterrare all’aeroporto di Charleroi. Se non altro perché qui atterrano le principali compagnie low cost. Al vostro arrivo tanti pullman, non sempre attrezzati, vi porteranno in circa un’ora alla stazione centrale. E qui, per i visitatori disabili, ci saranno varie avventure da superare. Da la Gare du midi, luogo di arrivo dei bus delle compagnie low cost, infatti, non si trova nemmeno un ascensore per raggiungere il terminal della metro!

fonte:http://www.niccolorinaldi.it/