
La Corte di Strasburgo ha condannato la
Repubblica Ceca
per aver violato i principi fondamentali della CEDU (Convenzione
europea dei diritti umani), tollerando l’uso delle vecchie camicie di
forza per costringere un paziente all’immobilità. I fatti risalgono al
2007 quando Lukáš Bureš, giovane ceco con
disabilità psico-sociale,
fu vittima accidentale di un’overdose da farmaci prescritti da uno
psichiatra. Portato in un centro di disintossicazione, pur non andando
in escandescenza, fu legato al letto con cinghie di contenimento per
tutta la notte. Uscito dall’ospedale, l’allora ventiduenne ha presentato
denuncia penale per maltrattamenti subiti senza però vedersi
riconosciuto il torto dalle autorità dello stato.
fonte:
http://www.west-info.eu/it
Talvolta invece che andare avanti... torniamo indietro. Così pare.
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