Morgan Oliver è un giovane atleta gay che a seguito di un incidente
stradale è costretto a vivere per sempre su una sedia rotelle.
All’improvviso, si ritrova a dover fare i conti con una nuova dimensione
quotidiana cercando, giorno dopo giorno, di riconquistare la propria
indipendenza. Mentre si trova in riabilitazione, incontra Dean Kagan, un
agente immobiliare, e tra i due, poco a poco, nascerà un sentimento
forte e contrastato…È questa la trama del film intitolato Morgan, dal nome del suo protagonista, diretto da Michael D. Akers. La pellicola, uscita nei mesi scorsi negli Stati Uniti, verrà proiettata in anteprima nazionale al Festival Internazionale di Cinema LGBT che si terrà dal 25 al 31 ottobre 2012 a Firenze. Sottotitolato con lo slogan Sometimes you have to dare to dream (a volte si deve osare di sognare), tratta un tema forte raramente affrontato nel cinema nazionale e internazionale. Soffermandosi sulla vita e le aspirazioni di un protagonista gay e paraplegico, gli autori auspicano che questo film possa essere di stimolo dando maggiore visibilità alle persone gay affette da disabilità fisiche.
In Italia nel 2007 era stata pubblicata per la prima volta una ricerca su persone omosessuali e disabili promossa dall’Arcigay intitolata “Omodisabili”. Pur affrontando una tematica forte e strappalacrime, emergevano storie di tanti disabili gay e lesbiche i quali, come per il protagonista del film Morgan che nelle sue condizioni sfida gli stereotipi decidendo di partecipare ad una gara ciclistica nella Grande Mela, ce l’hanno fatta e sono riusciti, seppur con difficoltà, a trovare percorsi di vita soddisfacenti grazie anche alla vicinanza di un partner o di persone con le stesse esigenze in grado di ispirarli e farli sentire inclusi nella società.
Superare la “doppia barriera” e vivere a pieno la propria affettività dipende anche dalla capacità delle comunità dei disabili e degli omosessuali di lottare per far riconoscere la bellezza della diversità altrui e il diritto alla propria, irripetibile diversità, dei corpi, della sessualità e della mente.
fonte:http://www.west-info.eu/it/
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