Milano – La vita in città non è certamente facile per i disabili.
Specialmente se ti trovi puntualmente il posto macchina occupato o se le
ruote della carrozzina continuano a incagliarsi nelle buche o nelle
protuberanze di asfalto con cui sono fatti i marciapiedi cittadini.
Roberto Monaco ci ha guidato lungo una giornata in un mondo parallelo,
un’amplia porzione di territorio che, per coloro che non hanno problemi
di motricità, semplicemente non esiste. E magari sono proprio loro
quelli che furbescamente parcheggiano nei posti macchina riservati
esclusivamente agli invalidi.
Roberto Monaco, da moltissimi anni convive con una sclerosi
multipla che da quindici anni l’ha costretto alla carrozzina e all’uso
di un auto speciale che gli permette un poco di indipendenza. Non si
lamenta: è uno abituato a lottare, ma di fronte a quello che si può
vedere a Milano in una sola giornata c’è da stupirsi della civiltà degli
abitanti della principale città del nord. Dalla periferia al centro
abbiamo potuto costatare che quasi il 65 % dei posti macchina per
disabili erano occupati da macchine normali senza nessun tipo di
permesso speciale. E che andar in carrozzina per Corso Buenos Aires
assomiglia più a una gara di motocross che a una tranquilla passeggiata.
Che dire poi degli scivoli pedonali? Gran parte di quelli che Roberto
Monaco ha incontrato lungo la giornata o erano distrutti o erano troppo alti, per non parlare di quelli che nemmeno esistono.
In una città che si appresta a ospitare l’Expo 2015,
da troppi anni ha distratto l’attenzione sugli spazi cittadini che
riguardano i disabili. Ora l’assessore alla Mobilità Pierfrancesco
Maran, come promesso all’inizio del suo mandato dal sindaco Giuliano
Pisapia, ha preso misure speciali e ci sarà la mano dura per i furbetti
che continuano a violare la legge a scapito dei disabili. Una categoria
di persone che in un paese civile meritano la migliore delle
considerazioni e di una città che non ponga ulteriori ostacoli di quelli
trovati nelle loro vite.
fonte:http://www.corriere.it/
Blog nato a partire dalla mia esperienza di volontariato in piscina a contatto con persone con disabilità(ecco il perchè di "acquasenzabarriere"), successivamente ampliato anche a tematiche più generali, ma comunque curiose ed interessanti fonti di riflessione.
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Ilaria
lunedì 1 ottobre 2012
Che fatica parcheggiare nei posti riservati ai disabili !!!
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