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Ilaria

mercoledì 3 ottobre 2012

Un mondo senza barriere con Salvatore Cimmino

Salvatore Cimmino è nato a Torre Annunziata, nel 1964.

E’ sposato ed ha un figlio di 12 anni, lavora a Roma presso la Selex Galileo, una società del Gruppo Finmeccanica, occupandosi di controllo di gestione nel settore delle relazioni esterne.

A soli 15 anni Salvatore fu colpito da un terribile osteosarcoma, per salvarsi la vita è costretto all’amputazione della gamba a metà del femore.

All’età di 40 anni, dopo innumerevoli problemi fisiologici, sotto consiglio medico Salvatore comincia a nuotare, non era mai stato in acqua prima di allora!

Dopo otto mesi, il 15 luglio del 2006 compie la sua prima traversata senza l’ausilio di protesi performanti, Capri/Sorrento di 22 km.
Subito dopo inizia il suo “sciopero nuotando” per attirare attenzione sui problemi del mondo della disabilità.

Nel 2007 organizza il “GIRO d’ITALIA A NUOTO”, durante il quale diventa atleta del Circolo Canottieri Aniene e sarà sostenuto dalla Fondazione Roma, dieci tappe ognuna di 15 km circa, da Genova a Trieste per ricordare alla gente il problema delle barriere architettoniche.

Nel 2008 prende parte in solitaria della “Capri – Torre Annunziata” e successivamente alla “Capri – Napoli”, prova del campionato mondiale di gran fondo.

Nel 2009 è nuovamente testimonial per “IL GIRO d’EUROPA A NUOTO”, 6 tappe fino a 40 km tra cui lo Stretto di Messina, lo Stretto di Gibilterra ed il Canale della Manica dove detiene il record italiano di tutti i tempi.

Nel 2010/2012 comincia il tour “A NUOTO NEI MARI DEL GLOBO – Per un Mondo senza barriere”, una nuova sfida per conquistare i mari dell’intero pianeta.


Obiettivi

L’obiettivo principale per il quale Salvatore Cimmino prende parte alle sue imprese è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica ma soprattutto le Istituzioni sulle difficoltà che ogni giorno devono affrontare le persone disabili.
251502_2278454048623_1466925017_2605819_7930995_nOttenere dei presidi protesici adeguati, l’adeguamento delle barriere architettoniche, la difficile integrazione nel lavoro e a scuola, il diritto alla dignità e cittadinanza.
Il disabile deve diventare una risorsa per la Società, deve poter occupare il suo posto con dignità, deve poter contribuire alla crescita sociale ed economica.
«Bisogna avere la volontà di creare un mondo diverso, democratico caratterizzato da uguaglianza, da genuine e vere opportunità in termini di benessere e di guadagno, un mondo inclusivo per tutti dove la disabilità venga valorizzata e celebrata» (Salvatore Cimmino).

Il progetto di Salvatore Cimmino è perfettamente in linea con i più ampi obiettivi del Circolo Canottieri Aniene a riguardo dello sport e delle disabilità:
Il coinvolgimento, del maggior numero possibile di atleti disabili che possano assicurare, nel tempo, ulteriore propulsione al progetto stesso, con l’obiettivo di far divenire il Circolo Canottieri Aniene centro di eccellenza globale per la pratica dello sport da parte di disabili;
La creazione di una piattaforma di interesse in merito alle problematiche dell’invalidità civile, con particolare riferimento alle criticità che ad oggi interessano soggetti amputati;
Lo sfruttamento e l’utilizzo delle imprese di Salvatore per sostenere concrete iniziative volte alla soluzione di problemi che oggi affliggono il mondo dei disabili;
Cooperare con Istituti pubblici interessati alle problematiche dell’invalidità (INAIL, INPS, ecc..) al fine di spingere, identificare e supportare iniziative modificative dell’attuale situazione di supporto ai disabili;
La collaborazione con Istituti bancari e/o associazioni di categoria per l’identificazione di strumenti finanziari in grado di supportare e sostenere i disabili nelle varie fasi (anche finanziarie) del percorso di recupero;
La spinta verso la rivisitazione del “nomenclatore tariffario”, la cui staticità impedisce oggi a molti disabili di accedere a protesi idonee;
Il supporto economico a nuove iniziative di carattere sportivo che abbiano ad oggetto il mondo della disabilità (in linea con i principi del Circolo Canottiere Aniene);
Sviluppare nuovi accordi con altre aziende interessate a fornire ulteriore supporto ad iniziative benefiche, garantendo e selezionando accuratamente la qualità degli eventi e la tipologia del sostegno.

Le tappe:

1. ISRAELE – Lago di Tiberiade – 17 Km – 7/5/2010 (individuale);
2. ITALIA/SLOVENIA – Trieste/Capodistria – 21Km – 20/9/2010, (individuale);
3. ARGENTINA – Rio Paranà, «Santa Fe/Coronda» – 47 km – 30/1/2011, Swimming Marathon – Fina Grand Prix (individuale);
4. MESSICO – Canyon del Sumidero – 15 km – 07/5/2011, Swimming Marathon – Fina Grand Prix (individuale);
5. CANADA – Vancouver – 20 km circa – 6/2011, presso la sede del Collegio del Mondo Unito, www.uwcad.it (individuale);
6. NUOVA ZELANDA – Auckland – 20 km circa – 9/2011, in concomitanza dei mondiali di rugby e sarà organizzata da John Kirwan, attuale CT della nazionale giapponese, ex All Blacks (individuale);
7. AUSTRALIA – Brisbane – 20 km circa – 1/2012 (individuale);
8. STATI UNITI – New York, – 54 km – 6/2012, Manhattan Island, Swimming Marathon, www.nycswim.org (individuale);
9. Repubblica Democratica del Congo



fonte:http://www.verieroi.com/portal/lazio/roma/369-salvatore-cimmino-per-un-mondo-senza-barriere.html

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