I DATI - Alcuni dati, forniti dalla Fish (Federazione italiana superamento handicap), sono da brivido: il Fondo nazionale per le politiche sociali, che dovrebbe garantire risorse aggiuntive agli enti locali per servizi di supporto è passato dai 929,3 milioni del 2008 a 44,8 milioni previsti per il 2013. Il Fondo per la non autosufficienza, istituito per fornire sostegno a persone con gravissima disabilità in modo che conducano una vita dignitosa nella propria casa disponeva di 400 milioni ed è da tre anni a zero euro. Facile capire come questa scure inesorabile che ha cancellato il concetto di solidarietà abbia messo in crisi ogni tipo di intervento e di prestazione. Un esempio per tutti, la situazione vergognosa di molti istituti scolastici in tutta Italia che non hanno potuto garantire alla ripresa delle lezioni il personale di sostegno. Il Corriere ha più volte raccontato in questi mesi storie di ingiustizia inaccettabile e su Corriere.it il blog InVisibili accoglie costantemente rabbia e angosce (non rassegnazione) di chi deve aggiungere alle oggettive difficoltà quotidiane la battaglia per affermare i propri diritti.
LA SPERANZA - Questa settimana si è aperta una speranza concreta: ci sarebbe un'intesa tra i partiti della maggioranza e il ministro Grilli perché il Fondo sociale e quello per la non autosufficienza vengano ripristinati rispettivamente con 450 e 400 milioni. Spetta ora al Parlamento confermare l'impegno quando approverà la legge di Stabilità: il rischio che il finanziamento possa disperdersi in mille altri rivoli è sempre dietro l'angolo. Ma il semplice denaro non basta: bisogna per esempio aggiornare il nomenclatore tariffario (assurdo che un computer di sintesi vocale non venga erogato dal servizio sanitario), evitare (come stava per accadere) che nella certificazione dell'invalidità restasse fuori la disabilità intellettiva come la sindrome autistica. Sono tutti aspetti che misurano il grado di sensibilità di uno Stato. Da cui, poi, poter agire senza titubanze su sprechi e truffe.
fonte:http://www.corriere.it/
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